Chanel N°5: storia e curiosità del profumo eterno che compie 100 anni!

Chanel N° 5, il profumo più conosciuto e più venduto al mondo, compie cent’anni.
La sua storia assomiglia più a una favola. La sua origine rappresenta una vera e propria rivoluzione.
Una fragranza unica, una formula segreta amata e desiderata da un secolo, diventata un’icona senza tempo.

In occasione del suo centenario ripercorriamo insieme le origini del successo e le curiosità dietro al profumo dei profumi, l’intramontabile essenza di Coco Chanel.

Il profumo rivoluzionario.

È il 1921.
Gabrielle Chanel è in Costa Azzurra e desidera creare una nuova fragranza che sappia rappresentare una nuova idea di femminilità: “un profumo da donna che sappia di donna”.

Così, in un’epoca in cui i profumi vengono prodotti con essenze naturali, aromi dolci e generalmente con le fragranze di un unico fiore, Coco Chanel commissiona al profumiere Ernest Beaux il compito di realizzare un profumo innovativo e audace, diverso da ciò che al momento è in commercio.

Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto, voglio un profumo elaborato.

Coco Chanel

Ernest Beaux si mette all’opera e compone un bouquet di oltre 80 essenze (tra cui gelsomino di Grasse, ylang ylang e rosa di maggio) e, dopo 2 mesi di lavoro, propone a Madame Coco dieci campioni (numerati da 1 a 5 e da 20 a 24).

Tra tutti Coco Chanel sceglie il suo preferito, il campione n° 5: un campione nato da un errore di laboratorio perché contenente una dose eccessiva di aldeide (un ingrediente di sintesi che esalta i profumi, poco conosciuto e utilizzato all’epoca).

Quella fragranza fresca, che odora di sapone e bucato (e che a Mademoiselle Gabrielle ricorda tanto la mamma, lavandaia della Provenza), è quella giusta.

Un profumo astratto e complesso, in cui non prevale una singola fragranza.
Una nuova essenza di femminilità, unica per l’epoca e destinata a rivoluzionare il mondo della profumeria.

N° 5: il successo tra superstizione e innovazione.

Partendo dal campione di laboratorio (che era proprio il n° 5) e seguendo il buon auspicio, dato che fin dall’infanzia il 5 è il numero portafortuna di Coco, nasce il nome dell’essenza: Chanel N° 5.

Viene presentato in un flacone minimale e sobrio, molto simile a quello usato in laboratorio, e con un tappo tagliato a forma di diamante che ricorda la forma di Place Vendôme di Parigi (molto cara a Mademoiselle Coco).

Il nuovo profumo è appena nato ed è già iconico e unico nel suo genere.
Si distingue non solo per la sua fragranza innovativa, ma per un nome e un packaging semplici e minimali, molto diversi dallo stile fastoso e ricercato dell’epoca.

Dei dettagli non da poco, che suscitano grande curiosità rendendo fin da subito Chanel N° 5 un prodotto must-have.

E la magia del numero 5 continua ad accompagnare la nuova fragranza tanto che Coco Chanel decide di lanciarla il 5 maggio del 1921.

Lancio la mia collezione il 5 maggio, il quinto mese dell'anno. Lascerò che questo numero gli porti fortuna.

Coco Chanel

Inizialmente il profumo non viene destinato alla vendita ma viene pensato come regalo natalizio per le migliori clienti.
Ma il suo successo è clamoroso.

Tanto che nel 1924 Coco Chanel, assieme a Pierre Wertheimer (proprietario de Les Parfumeries Bourjois, la più celebre casa cosmetica dell’epoca, fonda la nuova società Les Parfums Chanel.

Diventa presto un successo mondiale e il profumo più richiesto dalle donne di tutto il mondo. Sono famose le foto del 1945 quando, in occasione della liberazione di Parigi, i soldati statunitensi si accalcavano davanti al negozio di Chanel per poter acquistare uno Chanel N° 5 da riportare alle mogli e alle fidanzate che li aspettavano a casa.

E così, mentre Chanel N° 5 conquista le scene, Chanel entra nella storia come la prima maison di moda a produrre fragranze.

Da profumo di successo a eterna leggenda.

Fin dagli esordi Chanel N° 5 è un totale trionfo e con il passare del tempo la sua popolarità non si è mai arrestata, tanto che ancora oggi è tra i profumi più desiderati di tutto il mondo.

Fragranza, nome e packaging: tutto del prodotto di Coco Chanel supera le convenzioni del mondo della profumeria dell’epoca e grida modernità e innovazione.

Incluse le campagne pubblicitarie che inevitabilmente hanno contribuito nel tempo a donare notorietà al brand.
Coco Chanel è la prima a posare nel 1937 per una campagna pubblicata su Harper’s Bazaar e, dopo di lei, tanti volti noti hanno prestato il volto al profumo: da Catherine Deneuve e Lauren Hutton fino a Nicole Kidman e Audrey Tautou, e persino un volto maschile: Brad Pitt.

E negli anni, oltre a mantenere indiscusso il suo successo, il profumo storico di Mademoiselle Coco si è trasformato in un vero e proprio mito, grazie anche alla consacrazione da parte di celebri icone.

Da artisti come Andy Warhol, che gli ha dedicato delle serigrafie, a Marilyn Monroe che negli anni ’50, nel periodo della sua massima fama, dichiarò di andare a letto indossando solo qualche goccia di Chanel N° 5. Una dichiarazione che è ormai nella storia.

Icona senza tempo e mito moderno allo stesso tempo, Chanel N° 5 è una storia di successo.

Un profumo rivoluzionario che ha dato vita a una nuova idea di femminilità.
Un prodotto complesso ma che, grazie al suo minimalismo, si è adattato nel tempo attraversando indenne il XX secolo e diventando il profumo più venduto e desiderato del mondo.

Quest’anno il profumo compie 100 anni ma la sua favola, ormai è certo, è destinata a durare per sempre.

La storia di Chanel N° 5 è su Inside Chanel (la serie di cortometraggi che racconta la storia di Gabrielle Chanel e della maison).

Share on pinterest
Share on facebook
Share on twitter
Share on email

TI POTREBBE INTERESSARE:

IT